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Aggiornato al 5 Febbraio 2012

 

                                         

 

 BREVI CENNI

La cucina araba è una cucina ricchissima e molto varia, così come sono diversi i paesi che compongono il mondo arabo. Per convenzione possiamo dividere questo mondo in due grandi zone: il Mashraq,cioè dove il sole sorge, che comprende l'Arabia Saudita, lo Yemen, il Libano l'Irak, la Siria, la Palestina, la Giordania, e il Maghrab, cioè dove il sole tramonta, che comprende il Marocco,l'Algeria, la Tunisia, la Libia, il Sudan e l'Egitto, cioè due gruppi distinti divisi dal canale di Suez e dal Mar Rosso. Si deve agli arabi e ai loro commerci l'introduzione delle spezie, zafferano, cardamomo, cannella, cumino, pepe, peperoncino  che hanno un uso diffuso nella loro cucina e in quella mediterranea in genere. I dolci, raffinatissimi a base di mandorle,noci, datteri  e miele, aromatizzati con essenze deliziose come l'acqua di rosa e di fiore d'arancio che sono tuttora utilizzate in alcuni paesi arabi per aromatizzare l'acqua che servirà alla preparazione di altri piatti, o per lavarsi le mani direttamente a tavola in apposite coppette accompagnate da piccoli asciugamani. La quasi totalità degli arabi a ovest dell'istmo di Suez sono musulmani e si sottopongono quindi alle regole alimentari imposte dal Corano, le più conosciute e seguite sono il divieto di mangiare carne di maiale e carne non "Halal" ovvero proveniente da animali non sgozzati, poichè vi è la proibizione di cibarsi del sangue degli animali uccisi. Durante il Ramadan, mese in cui si pratica il digiuno dall'alba fino al tramonto, assumono particolare importanza alcuni piatti che vengono cucinati soprattutto in questo periodo come l'Harira (vedi ricetta), zuppa con carne e legumi secchi che costituiscono un piatto particolarmente leggero, ma completo e quindi adatto a sopperire al disagio delle lunghe ore di digiuno. L'ospitalità araba è molto nota, all'ospite oltre al tè o al caffè, si offre sempre del cibo che viene preparato abbondantemente per esserne provvisti nel caso arrivasse un ospite in più.  gli arabi non usano posate, si servono attingendo ad un unico grande piatto, i bocconi si prendono servendosi del pane, ovviamente ciò non succede nei ristoranti o nei luoghi  occidentalizzati, In genere, come noi cristiani, all'inizio e al termine del pasto si ringrazia Dio, per il cibo che ci viene donato. Il piatto più conosciuto è il Cous-Cous ,questo piatto unico,oramai diventato un piatto internazionale, cucinato con le più impensate varianti, risale ai Berberi, il popolo che abitava il Maghreb prima della conquista da parte degli arabi, l'ingrediente base del Cous-Cous è un particolare tipo di semola, spesso ancora lavorata a mano, la cui preparazione richiede abilità e pazienza, ma in commercio si trova anche dell'ottima semola di Cous-Cous  precotta e in pacchi, ricordiamo anche il Tajine (vedi ricetta) piatto a base di carne o pesce con verdure che prende il nome dalla particolare pentola in terracotta con il coperchio a cono in cui viene cucinato.

The Arabic cuisine is a rich and very various kitchen, as the countries are different that compose the Arabic world. For convention we can divide this world in the two great zones: the Mashraq, that is where the sun rises, that Saudi Arabia, the Yemen, Lebanon the Irak, Syria, Palestine, Jordan and the Maghrab, that is where the sunset, that includes Morocco, Algeria, Tunisia, Libya, Sudan and Egypt, that is two separate groups divided by the channel of Suez and by the Red Sea,You owes the introduction of the spices to the Arabs and their commerces, saffron, cardamomo, cinnamon, cumin, pepper, peperoncino that generally has a diffused use in their kitchen and in that Mediterranean. The sweets, refined to base of almonds, walnut-trees, dates and honey, spicy with delicious essences as the water of rose and flower of orange tree that in some Arabic countries are still used for aromatizing the water that will serve to the preparation of other dishes, or to directly wash him the hands to table in special cup accompanied by small towels. The almost totalities of the Arabs to west of the isthmus of Suez are Moslem and they submit him therefore to the alimentary rules imposed by the Koran, the most known and you follow I am the prohibition to eat not meat of pig and meat "Halal" or coming from non with the throat cut animals, since there is the prohibition to feed some blood of the killed animals.During the Ramadan, month when the fast is practised by the dawn up to the sunset, they assume particular importance some flat ones that you/they are cooked especially in this period as the Harira (you see recipe), soup with meat and dry vegetables that constitute a particularly light dish,but complete and therefore proper for to the place of the uneasiness of the long hours of fast. Arabic hospitality is very known, to the guest besides the tea or to the coffee, she always offers him some food that is prepared abundantly to be necessary of it in the case one more guest arrived. The Arabs don't use silver wares, they use drawing to an only great dish, the bits they take using hitself the bread, obviously this doesn't happen in the restaurants or in the westernized places, generally, as us Christians, to the beginning and at the end of the meal God is thanked, for the food that is given us. The most known dish is the Cous-Cous,this unique dish, become by now an international dish, cooked with the most unexpected varying, it goes up again to the Berbers, the people that lived the Maghreb before the conquest from the Arabs, the basic ingredient of the Cous-Cous it is a particular type of bran, often still worked to hand, whose preparation asks for ability and patience, but in commerce it is also found some good bran of Cous-Cous precooked and in packages we also remember the Tajine (you see recipe) base dish of meat or fish with vegetables that she takes the name from the particular pot in terracotta with the cone cover in which she is cooked.


Una ricca e profumata varietà di spezie

Ricette di piatti tipici della cucina libica araba e della comunità ebraica e maltese in Libia

Recipes of dishes typical of the kitchen Arabic libica and of the Jewish and Maltese community in Libya

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Premessa:  Tutte le ricette scritte o tramandate oralmente nel tempo sono arricchite o private di qualche  ingrediente, perciò ognuno di noi troverà che le ricette che seguono avranno qualcosa in più o  qualcosa in meno di ciò che è rimasto nei nostri ricordi, interpellando dieci persone, si avranno dieci versioni diverse della stessa ricetta, noi abbiamo semplicemente scritto una ricetta e un procedimento base per ottenere un risultato soddisfacente, poi ognuno di voi potrà arricchirla o modificarla secondo i propri gusti, 

Premise: All the written recipes or you orally hand down in the time they have enriched or private of some ingredient, therefore each of us will find that the recipes that follow will have something in more or something in less than what has remained in our memoirs, consulting ten people, ten different versions of the same recipe will be had, we have simply written a recipe and a basic procedure to get a satisfactory result, then each of you can enrich it or to modify it in according to her own tastes, 

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Pittà  (Hobsa)

Stendere la pasta da pane con l'uso di un mattarello dando una forma ovale (20-22 cm. di lunghezza e 5 mm. di spessore) Lasciare riposare per circa 15 min. Infornare per 5 min. per ogni lato del pane Tenere al caldo avvolgendolo in un tovaglia e servire. Si può conservare congelandolo e per riusarlo metterlo nel tostapane. Questo tipo di pane si può anche aprire lateralmente (come una tasca) e imbottire con qualsiasi condimento     

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                                                                                       H'raimi

                         

Ingredienti: Per 6/8 persone

1 Cernia o Dentice di 3 Kg (o 1,5 Kg di filetti di questi pesci)

2 Scatole di Pelati da 800 gr. (passati con due colpetti di frullatore.) 

1/2 Bicchiere d’Olio d'oliva                                                           

2 Cipolle bianche, grandi, tagliate in piccoli cubetti                                 

6 Spicchi d’Aglio, schiacciati e tagliuzzati                                   

1 pugno e 1/2 di Prezzemolo finemente tagliuzzato                                 

1 Peperone Rosso tagliato in piccoli cubetti                                

1 costa di Sedano finemente tagliuzzata                                   

4 o 5 Patate grandi, preferibilmente gialle, tagliate per lungo in 6 spicchi ognuna 

1 Cucchiaio di Cumino in polvere                     

1/2  Cucchiaio di Curry in polvere                                

Succo di limone                                                               

Sale q.b. e Pepe Nero a piacere       

Nota: Questo é un piatto originalmente molto piccante, quindi spiegheremo come preparare il piccante, in tal forma che ogni commensale se ne serva a suo  piacimento.

                                 

Preparazione: In un tegamino, scaldare la metà dell’olio e soffriggere cipolla e peperone fino a quando siano quasi a punto; aggiungere quindi il sedano, prezzemolo con l’aglio e soffriggere per due (2) minuti in più; ritirare dal fornello e conservare a parte .Se il pesce fosse intero, ben squamato e pulito, praticare sui fianchi dei tagli paralleli, marcando così le porzioni da servire. Mettere all'interno del pesce la maggior parte del soffritto e ungerlo con il resto ai lati. Procedere similmente se sono “ruote” o filetti. Depositare il pesce in una gran padella o vassoio per forno. In tegame a parte, versare i pelati già mezzo frullati ai quali si sarà aggiunto sale, pepe, cumino e curry, amalgamando la “salsa” cruda ottenuta e immergere gli spicchi di patate facendo cuocere a fuoco lento, finché le patate siano quasi cotte, ma sempre dure. Versare quindi questa salsa sul pesce, adagiando le patate tutt’intorno. Cuocere su un fornello grande, a fuoco dolce o infornare a 250º, fino a quando, tanto le patate come il pesce siano cotti a puntino. Servire le porzioni ed eventualmente fossero troppo piccanti, irrorare con succo di limone.

SALSA PICCANTE: Prelevare un poco di salsa, aggiungendo il “felfel” o peperoncino piccante in abbondanza e lasciare bollire in un tegamino per 2-3 minuti, servendo a parte, per coloro ai quali piace il piccante.  

Makaruna tal'maltj 

 il polpo alla luciana servito con gli spaghetti

di F.V.

Ingredienti: 1 polpo di media grandezza, (pulito circa 1 Kg/ 1Kg e mezzo), Spaghetti (o pasta a piacere), 250 gr. di vongole sgusciate, 1 cipolla grande, 1/2 peperone rosso e carnoso, 1 piccola carota, 4 spicchi di aglio e una manciata di prezzemolo, il tutto tritato finemente, 1/2 bicchiere di olio di oliva, 1 scatola di pomodori pelati a pezzettini, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, sale e pepe q.b. e 1 mazzetto di coriandolo fresco.

Preparazione: Tagliare a pezzettini il polpo crudo, nel frattempo in un capace tegame scaldare l'olio e versarci la cipolla, precedentemente tagliata finemente  a cubetti e lasciare imbiondire, aggiungere il polpo e le vongole lasciando soffriggere a fuoco vivace per 10/12 minuti mescolando spesso, indi versare il vino e lasciarlo evaporare, aggiungere il trito di aglio e prezzemolo, mescolare, poi aggiungere il peperone e la carota tagliati a piccoli cubetti e cuocere per altri 10 minuti sempre mescolando, versare quindi il pomodoro, pepe e sale, e lasciare cuocere per almeno 20 minuti a fuoco lento. Nel frattempo avrete cucinato gli spaghetti, scolate al dente e condite con il sugo descritto cospargendoli con una manciata di coriandolo o prezzemolo fresco e per chi lo desidera anche del peperoncino, altrimenti servito a parte,

N.B. Nel caso il pescivendolo non vi pulisca il polpo potete procedere così: Con un taglio a "V" togliere ambedue gli occhi contemporaneamente e premendo dalla parte opposta, far si che dal centro dell'attaccatura dei tentacoli fuoriesca il becco nero, eliminarlo, indi rivoltare la borsa e togliere tutto ciò che vi è all'interno, lasciandolo totalmente vuoto, lavare bene, poi tagliarlo a striscioline e aggiungere ai tentacoli tagliati a pezzettini

Sharba

Ingredienti: 150/200gr di carne d'agnello tagliata in  pezzi molto piccoli - 1/4 tazza d'olio (o margarina vegetale fusa) - 1 grossa cipolla - 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro - 2/3 pomodori - limone - 1/2 tazza di pasta tipo“riso”- sale- peperoncino rosso - spezie libiche o cannella

Preparazione: Far dorare le cipolle con la carne in un po' d'olio. Aggiungere il prezzemolo e far saltare fino a che la carne prenda colore. Aggiungere una quantità d'acqua sufficiente per coprire la carne, far bollire  a fuoco medio fino a che la carne sia cotta. Aggiungere ancora acqua se necessario e portare ad ebollizione. Aggiungere la pasta, far bollire fino a cottura. Prima di servire, cospargere di foglie di menta secche e spruzzare il succo di limone nella quantità desiderata.

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         Burik


Ricetta base per la sfoglia di Burik
Ingredienti:
4 tazze di farina - 1/3 tazza d'olio - 1 cucchiaino di lievito secco - 1 cucchiaino di lievito in polvere - 1/2 tazza d'acqua

Preparazione: Miscelare la farina, il sale, l'olio e il lievito in polvere in una ciotola. Aggiungere il lievito all'acqua. Miscelare l'acqua con la farina formando un impasto. Lasciare riposare l'impasto in un posto caldo. Lavorare la pasta ad intervalli più volte.

Burik intero nella teglia
Dividere la pasta a metà. Stendere una metà e disporla in una casseruola. Distribuire il ripieno prescelto sulla sfoglia di pasta. Stendere la seconda metà di impasto e metterla sopra il ripieno e premere la pasta lungo i bordi per farla aderire a quella stesa sul fondo,  Tagliare in quadrati da 5/7 cm. Cuocere in forno fino a doratura.

Burik singoli a triangoli                                                                       Tagliare la sfoglia  in quadrati da 5 cm, stenderli un po' per farli diventare di 7cm. Mettere il ripieno nel quadratino, piegarlo diagonalmente per formare un triangolo. Schiacciare le estremità con una forchetta, Cuocere in forno fino a doratura oppure friggere in olio ben caldo.

Burik con ripieno di carne Ingredienti: 1/2 kg di carne macinata o un misto di agnello e manzo - 1 grossa cipolla, finemente tritata - 1 cucchiaio di burro - pepe nero, sale e cannella - 1/3 tazza di prezzemolo tritato (facoltativo)

Preparazione: Far saltare la carne in un tegame con poco olio,a fuoco vivo,fino a che prenda colore. Aggiungere le cipolle. aggiungere acqua fino a coprire la carne e far bollire, a metà cottura aggiungere il burro  e le spezie. Continuare a far bollire fino a che l'acqua sia esaurita e la carne sia cotta. Aggiungere il prezzemolo. Lasciare sul fuoco un po' di più fino a che il prezzemolo s'avvizzisca.
Mettere il ripieno nel quadratino, piegarlo diagonalmente per formare un triangolo. Schiacciare le estremità con una forchetta.  Friggere o cuocere nel forno pre-riscaldato a 190°C.

Burik con ripieno di uovo.Ingredienti: uova intere - sale e pepe - prezzemolo tritato (facoltativo)
                                                                 
Preparazione:
In una padella scaldare l’olio. In una scodella disporre un solo foglio di pasta . Rompervi un uovo all'interno. Cospargerlo di sale, pepe e un po' di prezzemolo tritato. Inumidire le estremità con del bianco d'uovo e piegare la sfoglia di pasta formando un triangolo. Prestando molta attenzione sollevare i Burik ottenuti e metterli nell'olio caldo. Continuare a friggere girandoli, fino a che entrambi i lati prendano colore, Solo per esperti: una variante ma solo per esperti e quella di prendere il quadratino di sfoglia da un angolo, farlo scivolare sino a metà nell' olio, e velocemente versarci sopra l'uovo, preventivamente posto in un bicchiere, richiudere piegando l'altra metà della sfoglia, stando bene attenti a non bruciarsi le dita. Sollevare dall'olio e mettere su di un foglio di carta da cucina assorbente.

Burik con ripieno di patate   Ingredienti: 4 grosse patate – 1 uovo (facoltativo)-  olio – sale – pepe - spezie – prezzemolo                                                                                                                                                      Preparazione:Lessare le patate, sbucciarle e ridurle in purea con una forchetta, aggiungere il sale, le spezie, il pepe, e il prezzemolo e se si ritiene opportuno, amalgamare il tutto con l’uovo Mettere il ripieno nel quadratino, piegarlo diagonalmente per formare un triangolo. Schiacciare le estremità con una forchetta.  Friggere o cuocere nel forno pre-riscaldato a 190°C.  

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  Shaksciuca

 

Ingredienti: 3 cipolle, 1 peperone giallo, 1 peperone rosso, olio di oliva, 500 gr di salsa di pomodoro, 3 pomidoro, 1 uovo a persona, peperoncino piccante in polvere, spezie libiche, sale. 

Descrizione: Versare l'olio in un tegame basso, aggiungere i pomidoro tagliati grossolanamente, fare appassire, aggiungere la salsa di pomodoro, il peperoncino in polvere e le spezie, lasciare cuocere per 5/6 minuti, aggiungere la cipolla tagliata fina, i peperoni tagliati a striscioline sottili e una tazza di acqua calda o brodo vegetale, lasciare cuocere sino ad avere un sugo denso, a questo punto formate nel sugo delle cavità, dove poserete in ognuna un uovo intero sgusciato, correggete di sale, coprite e lasciate cuocere altri 10 minuti a fuoco molto basso, dopodiché, quando le uova sono cotte, fate delle porzioni comprendenti ognuna un uovo e servite

 

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   Zammita

Ingredienti: 500 gr di grano d'orzo intero – 250 gr di semi di cumino  - 250 gr di semi di coriandolo - 1 tazza di cumino dolce - olio d'oliva - zucchero o datteri
Preparazione
: Bollire l'orzo in acqua, scolarlo e asciugarlo completamente. Tostare l'orzo asciugato (mescolare frequentemente in una casseruola a secco per qualche minuto come fareste per i chicchi di caffè. Fare la stessa cosa con gli altri tre Ingredienti: Pestare a lungo con un mortaio ciascun ingrediente e passarlo al setaccio. Miscelare bene il tutto sino ad ottenere una farina omogenea e metterla in un contenitore pulito e asciutto, si può conservare a lungo.
Come servirlo:
 Versare la quantità desiderata di farina in una ciotola inumidire leggermente con spruzzate d'acqua e dell'olio d'oliva e miscelare con le dita.
Il preparato dovrebbe risultare  un po' asciutto e di colore grigio-olivastro
Tradizionalmente il preparato viene modellato a  forma di cono e dolcificato con zucchero o mangiato con dei datteri. Per esaltarne il sapore, accompagnare la zammita bevendo una tazza di tè verde non zuccherato .  

 

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 Magroud  

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Ingredienti: 3 tazze di semola da Cous-Cous – 1 tazza d'olio – 1/2 tazza di farina – 1 cucchiaino di lievito – 1/2 tazza di semi di sesamo – 1 tazza e 1/2 di acqua calda
Preparazione
: Miscelare la semola, la farina e il lievito in una ciotola. Aggiungere l'olio e amalgamare bene fino ad ottenere una palla di  pasta che lasciata cadere sul tavolo non si deformi o si screpoli, cioè ne troppo asciutta, ne troppo morbida. Portare circa 1 tazza e 1/2 di preparato in un'altra ciotola. Versare un po' d'acqua calda e impastare con le mani, ripetere fino a che si ottiene una pasta soffice.

Creare il Magroud
Arrotolare l'impasto formando una lunga “baguette”. Schiacciarla in centro con le dita per formare un solco lungo tutta la “baguette”.
Porre un generoso strato di marmellata di dattero nel solco e chiuderlo stendendoci sopra altra pasta e facendola aderire perfettamente. Tagliare la baguette diagonalmente in pezzi da 4cm.
Decorare (intagliando) la superficie superiore di ciascun pezzo usando una forchetta e disporli sulla teglia.
Infornare a 190/200 °C per circa 40 minuti o fino a doratura.
           Immergere ciascun pezzo in uno sciroppo di zucchero bollente e guarnire con dei semi di sesamo.
Varianti
I semi di sesamo possono essere incorporati nella pasta. Si può aggiungere del miele allo sciroppo di zucchero per ottenere un sapore più ricco. Dopo averli cotti, si può versare dello sciroppo di zucchero sulla superficie superiore dei Magroud mentre sono ancora nella teglia calda invece di immergerceli.  

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Makaruna Mbakbak

Ingredienti: Acqua, sale, 500 gr di penne, 300 gr di bocconcini di vitello o agnello, 2 cipolle, 100 gr di olio di oliva, 2 lt di passata di pomodoro, 4 pomidoro, spezie libiche, peperoncino.                                                                    Descrizione: Mettete la pasta nella pentola, ricopritela con almeno 1 lt di passata di pomodoro e il resto acqua per almeno due dita sopra la pasta, ponete la pentola su fuoco, salate e mescolate frequentemente, a parte tenete in caldo altra passata di pomodoro, che aggiungerete mano a mano che l'acqua di cottura si consuma, intanto in una casseruola fate soffriggere nell'olio di oliva la cipolla affettata sottilissima, aggiungetevi i bocconcini di carne tagliata a piccoli dadini, il peperoncino e le spezie, appena rosolato il tutto, versate nella pentola della pasta assieme ai pomidoro tagliati grossolanamente e continuate la cottura sempre mescolando incessantemente e aggiungendo se necessario la restante passata di pomodoro, sino a cottura ultimata.

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Ghreyba

 
Ingredienti: 1 tazza di margarina sciolta – 1/2 tazza di zucchero a velo – 3-4 tazze di farina, acqua di rose
Preparazione
: Miscelare la margarina e lo zucchero e alcune gocce di acqua di rose per bene. Aggiungere la farina gradualmente e miscelare. Formare delle piccole palle e schiacciarle leggermente per dar loro forma.
Guarnire con una mandorla sopra. Mettere in un forno pre-riscaldato a 200°C da 10 a 15 minuti.  

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Helwa Sultan

Ingredienti: Un bicchiere e mezzo di zucchero, un bicchiere di caffè molto forte, mezzo bicchiere di latte, 2 cucchiai di burro fuso, miele.

Descrizione: Preparare con la carta da forno, sopra un piano di marmo, un quadrato di 20 cm di lato con i bordi rialzati di almeno 1 cm, spillate gli angoli e ungete con burro, fatto questo, fate sciogliere lo zucchero in una casseruola antiaderente, a fuoco molto basso, con mezzo bicchiere di acqua sino a ottenere uno sciroppo denso, unite il caffè, il latte, il burro fuso e un cucchiaino di miele, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, fate cuocere per 30 minuti a fuoco molto basso, Dopodichè versare il composto all'interno del contenitore che avete costruito in precedenza, lasciatelo intiepidire e rassodare, quindi dividetelo in tanti piccoli quadratini, lasciare raffreddare e se volete, con lo stesso tipo di carta, potete incartare le caramelle così ottenute.

 

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Baklawa

Ingredienti: 600 gr di pasta sfoglia, 100 gr di burro, 500 gr misto di noci, pinoli e mandorle, 100 gr di zucchero, i cucchiaio di cannella in polvere, miele, acqua di arancio.

Per lo sciroppo: 250 gr di zucchero, 1 bicchiere di acqua, 1 limone, acqua di arancio.

Descrizione: lavorate la sfoglia ottenendo tre rettangoli pari al fondo della teglia che metterete in forno, sminuzzate le noci, i pinoli e le mandorle riducendole in graniglia, mettete in una ciotola aggiungendo metà dello zucchero e la cannella, miscelate bene, aggiungete un po di miele sciolto in acqua tiepida e alcune gocce di acqua di arancio e stendete metà di questo composto sulla sfoglia che avete messo nella teglia, ricoprite con la seconda sfoglia e distribuite l'altra metà rimasta del composto sulla sfoglia ricoprendo anche quest'ultima con la sfoglia rimasta, fondere 50 gr di burro a bagnomaria e spalmarlo bene sulla superficie della sfoglia, a questo punto segnate, senza tagliarla la sfoglia con delle linee diagonali a formare dei rombi, mettete la teglia in forno caldo per 30 minuti a 180°, nel attesa preparate lo sciroppo, versando lo zucchero in un pentolino con l'acqua, mettete sul fuoco molto basso e mescolate sino a completo scioglimento, appena sarà denso ed inizierà a bollire togliere dal fuoco, versare il succo di limone e un cucchiaio di acqua di arancio, miscelare bene e mettere da parte, passati i 30 minuti togliere la teglia dal forno e spennellare lo sciroppo sopra la sfoglia dorata, rimettere in forno per altri 10 minuti, togliere nuovamente dal forno  e spennellare la sfoglia con il restante sciroppo a cui avrete aggiunto 2 cucchiai di miele sciolto, aspettare che si freddi il tutto e tagliare a rombi utilizzando le linee fatte in precedenza.

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Baklawa. 2

 

Ingredienti: 170 gr. di mandorle spellate e 80 gr di pistacchi (tutto finemente tritate),  1 cucchiaino di cannella , 50 gr. di zucchero scuro,  450 gr. di pasta filo 150 g, di burro (o margarina vegetale),  175 gr di miele
 
Descrizione: Oliare una teglia (24cm.x18cm. circa) Dimezzare ogni foglio di pasta filo. Mettere 8 strati di pasta nella teglia spalmando con un pennello il burro(sciolto), su ogni strato di pasta mettere l'impasto delle mandorle e pistacchio premendo bene il tutto. Continuare a mettere il resto della pasta in strati sempre spalmando con burro e cospargendo con mandorle e pistacchi. Con la punta di un coltello segnare la superficie dividendo in 20 quadratini o losanghe
Infornare per 15 min. a 220°,  poi ridurre la temperatura a 180°, per altri 10-15 min. Riscaldare il miele e versarlo sul baklawa ancora caldo, lasciare nella teglia per ancora 1-2 ore. Tagliarla poi  nelle 20 porzioni già marcate

 

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Basbousa

Ingredienti: 1/2 kg di semolino – 3 cucchiai di margarina vegetale sciolta – 1 tazza e 1/2 di zucchero – 1 tazza di yogurt normale – 1/2 tazza di mandorle sgusciate – 1/2 cucchiaino di lievito.

Preparazione:
Miscelare lo zucchero e lo yogurt in una ciotola. Aggiungere gli altri ingredienti e miscelare bene. Mettere il preparato in una teglia unta, tagliare in porzioni a forma di rombo o di quadrato e lasciar riposare per 6 ore.
Infornare a 180°C e toglierle quando iniziano ad indorarsi.
Mettere una mandorla su ogni pezzo, tagliare di nuovo lungo i tagli originali e rimettere in forno fino a che risulti essere biscottato.
Rimuovere la torta dal forno, far raffreddare quindi versarci sopra lo sciroppo.

Ingredienti per lo sciroppo
1 e 1/2 tazza d'acqua - 1 e 1/2 tazza di zucchero – 1/4 tazza di succo di limone - acqua di rose
Preparazione
: Sciogliere lo zucchero in acqua calda e portare ad ebollizione. Cuocere a fuoco lento fino a che si addensi, quindi rimuovere dal fuoco attendere per circa 3 minuti. poi incorporare il succo di limone con alcune gocce di acqua di rose..  

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 Mhalbiya  


Ingredienti: 5 tazze di latte intero – 5 cucchiai colmi di farina di riso – 1 tazza di zucchero – 3/5 cucchiai di acqua di fiori d'arancio.

Preparazione: Mettere lo zucchero e 4 tazze di latte in una casseruola e lasciar riscaldare lentamente a fuoco medio basso per agevolare il processo di scioglimento. Aggiungere la farina di riso alla rimanente tazza di latte e miscelare bene fino a che non ci siano più grumi. Versare lentamente il preparato di latte / farina nella casseruola mescolando costantemente e delicatamente a fuoco basso fino a che il preparato inizi a bollire. Incorporare l'acqua all'arancia.
Versare in piccole coppette e far raffreddare a temperatura ambiente. Guarnire con un pizzico di cannella in polvere e delle noccioline macinate.  

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Rishda

Ingredienti:  Per il condimento: 1/2 kg di carne di agnello 4 cucchiai di concentrato di pomodoro 2 Kg di cipolle, olio, peperoncino rosso, cannella ,spezie libiche ,sale ,1 Kg di ceci,(tenuti a bagno da almeno 24 ore), burro.

Preparazione: Preparare la sfoglia un pò morbida con farina acqua olio e sale.
stendere la sfoglia sottilissima, cospargerla di farina e arrotolarla su sé stessa sino a formare un cilindro,tagliare, da un estremità, con un coltello molto affilato, poi srotolare, sciogliendo i fili di pasta, tipo capelli d'angelo e lasciarli asciugare per circa un'ora, tutta questa operazione non è facile, e richiede una certa pratica.
Mettere quindi l’acqua nell'apposita pentola per cuocere il cous-cous (couscoussiera) e portare ad ebollizione, quando il vapore uscirà dai fori mettervi la pasta un poco per volta per pochi minuti,poi stendere la pasta su di un panno ad asciugare. Preparare il sugo soffriggendo una cipolla con pepe ,spezie libiche, sale, concentrato di pomodoro e la carne , aggiungete un litro di acqua e i ceci. Lasciare sul fuoco moderato finchè il tutto sarà ben cotto.
A parte stufare molto lentamente con olio 2 kg di cipolle,tagliate molto finemente.quando saranno cotte aggiungere 2 cucchiai di burro ,sale,pepe rosso,cannella e un poco di sugo ,cuocere per ancora mezz’ora.
Riprendere la pasta metterla tutta nella parte superiore della couscoussiera, al vapore per mezz’ora a questo punto sarà cotta,metterla in una teglia, con un cucchiaio di burro,un cucchiaino di cannella e un cucchiaino di acqua di fiori di arancio più due mestoli di sugo per far diventare la pasta rossa, amalgamandola bene,versarci sopra le cipolle poi i pezzi di carne e i ceci e poi servire.

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Harira

Ingredienti: 200 gr di lenticchie, 1 cucchiaino di curcuma, 1 cucchiaino di pepe nero, 1 cucchiaino di cannella, 1/4 cucchiaino di zenzero, 1/4 cucchiaino di peperoncino di cayenna, 1 sedano tagliato a pezzi, 2 cipolla (1 rossa e 1 bianca) , 1/2 tazza di coriandolo fresco sminuzzato, 1 scatola di pomodori pelati, 1 Lt e 1/2 d'acqua, 2 uova sbattute, 1 limone.

Descrizione: Mondare il sedano affettare  le cipolle mettere ad appassire a fuoco lento insieme a tutte le spezie in una pentola capace mescolando di frequente, versare il pomodoro sgocciolato nella pentola, schiacciandolo bene con una forchetta, tenendo a parte il succo e fate cuocere per 15 minuti, versate quindi il succo di pomodoro insieme all'acqua e alle lenticchie nella pentola, portate ad ebollizione, poi riducete la fiamma e lasciate sobbollire, coperto, per due ore circa o comunque sino a quando le lenticchie sono cotte, a questo punto aggiungete le uova sbattute e il limone, mescolando energicamente e cuocete ancora per un paio di minuti circa.

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Tajin bill'hut

 

Ingredienti: 4 Triglie, 1 cucchiaino di Cumino, 1 cucchiaino di paprika, 2 pomidoro, 1 limone, sale  1 cipolla, 1 costa di sedano, 4 patate, 2 spicchi d’aglio, 4 cucchiai di olio d’oliva,

 

Preparazione: Tritare finemente l'aglio, il sedano e la cipolla, tagliare a piccoli cubetti i pomidoro e tagliare a pezzi le patate sbucciate. Versare l'olio in un recipiente di coccio con il coperchio, farvi rosolare il trito, quando è ben rosolato, unire le triglie, pulite, lavate e squamate, i cubetti  di pomidoro e le patate, appena preso il bollore, spolverare con il cumino, la paprika e cuocere, coperto, fuoco basso,  per 10/12 minuti, quindi scoprire e aggiungere il succo di limone e mescolare con delicatezza per non rompere le triglie, terminare la cottura a fuoco molto basso finché il sugo non si sarà addensato.

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Taboule'

 

Ingredienti: 350 gr di semola da Cous-Cous, 1/2 Litro di brodo vegetale ristretto, 5 pomidoro, 1 cipolla, 80 gr di ottimo olio di oliva, prezzemolo, foglie fresche di menta, 1 limone, sale, pepe, peperoncino verde fresco, e q.b. per fare un brodo vegetale

 

Descrizione: Cuocere la semola a vapore come di consueto, cioè ponendola sulla cuscussiera,dove nel recipiente di sotto preparerete il brodo vegetale, quando entrambi sono pronti, ponete la semola su un recipiente e versatevi sopra 1/2 litro di brodo bollente, che avrete preventivamente passato, aggiungere un cucchiaio di olio e rimescolando di tanto in tanto, lasciare assorbire per circa 20 minuti, nel frattempo tagliare la cipolla a fettine sottilissime, i pomidoro in piccoli cubetti, tritate  finemente  le foglie di menta e il prezzemolo,  quando la semola avrà assorbito tutto il brodo, aggiungetevi il tritato, la cipolla, il restante olio di oliva, pepe, sale, il succo del limone, e il peperoncino verde fresco tagliato molto finemente, mescolando il tutto ripetutamente, portare in tavola e servire.  

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                                   Cous-Cous                                    

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Ingredienti:  1 Kg  di carne d'agnello, 500 g di couscous,, 700 g di ceci, 500 gr di zucca gialla, 4 patate, 4 zucchine, 4 pomodori,1 Kg di cipolle, 4 carote, 50 g di  prezzemolo, 1 mazzetto di coriandolo, 1 cucchiaio di spezie libiche, 1 cucchiaino di paprika, sale, 1 cucchiaino di pepe di cajenna, uova sode
                                        

Preparazione:  Lavate i ceci e lasciateli in ammollo nell'acqua per 24 ore. Tagliate la carne d'agnello in grossi pezzi e mettetela nel recipiente inferiore dell'apposita pentola per cuocere il cous-cous (couscoussiera). Unitevi le cipolle mondate e tagliate sottili, i ceci scolati, le carote pulite e tagliate a fette, l'olio, del pepe macinato al momento, lo zafferano e coprite d'acqua, lasciando cuocere a fuoco molto moderato per 1 ora circa. Trascorso questo tempo, salate. Nel frattempo inumidite il cous cous secondo le indicazioni della ricetta di base, mettetelo nella parte superiore della couscoussiera e lasciatelo cuocere a vapore per 30 minuti circa. Poi toglietelo, bagnatelo come indicato nella ricetta di base, aggiungete allo stufato le patate, la zucca gialla  e i pomodori tagliati grossolanamente a pezzi, le zucchine affettate, il prezzemolo e il coriandolo tritati. Lasciate cuocere ancora per 30 minuti a fuoco moderato, dopo aver posto nuovamente il couscous nella pentola superiore. Prendete una tazza dell'intingolo dello stufato, unitevi il pepe di cajenna e della paprika, così da renderlo piccante secondo il vostro gusto e conservatela a parte, quindi versate il couscous in una grande ciotola di terracotta, unitevi la margarina a fiocchetti e un mescolo di sugo  mescolate per bene, in modo che possa sciogliersi e amalgamarsi, acquistando un colorito rosso-dorato. Disponete sopra al cous cous la carne e le verdure, e mezzo uovo sodo a testa, bagnate il tutto con il sugo rimasto e infine portate in tavola, servendo a parte la salsa piccante.

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Cous-Cous vegetariano speziato

Ingredienti: 2 bicchieri colmi di cous cous  - 1 spicchio d'aglio - 1 grossa cipolla - 1 cucchiaino di cumino - 1 cucchiaino di curry - 1 cucchiaino di paprika rossa - 1 pizzico di cardamomo in polvere - 1 cucchiaino di curcuma - 1 cucchiaino di coriandolo in polvere - 1 peperoncino - 1 chiodo di garofano sbriciolato - 1 pizzico di cannella - 2 grosse patate oppure 8 piccole patate novelle - 1 zucchina - 4 carote - 1 melanzana - 1 peperone - 1 scatola di pelati - olio - sale - pepe - 2 uova sode 

Preparazione: Versate abbondante olio in una pentola dal bordo alto ed imbiondite la cipolla sminuzzata e lo spicchio d'aglio e il peperoncino sbriciolato, appena prendono colore versate le spezie e lasciate soffriggere a fuoco vivace per 2 minuti circa. Pelate le patate, tagliatele a tocchetti (oppure utilizzate le patate novelle intere) e versatele nella pentola lasciandole scottare per qualche minuto e rigirandole frequentemente. Tagliate quindi la zucchina, le carote, la melanzana e il peperone a tocchetti e scottate il tutto a fuoco alto per 1 minuto circa, poi abbassate il fuoco e versate un po' d'acqua (un bicchiere circa) per evitare che si brucino. Coprite con un coperchio lasciando sobbollire per una decina di minuti mescolando ogni tanto. Aprite la scatola di pelati e versateli nella pentola sminuzzandoli con la forchetta in modo che la salsa si amalgami alle verdure.
Salate e pepate e coprite ancora col coperchio cuocendo a fiamma dolce per 15/20 minuti circa.. controllate la cottura delle patate con una forchetta,
Sgranellate ora la semola del cous cous che avrete cotto nel modo consueto, cioè a vapore sopra dell'acqua in ebollizione, preparate le porzioni aggiungendovi 1/2 uovo sodo ciascuna e servite caldo, buon appetito.

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 Scersch 

Si può accompagnare il cous-cous offrendo ad ogni commensale un piattino a parte con della zucca gialla ben matura, fatta cuocere, ma non eccessivamente, in abbondante acqua giustamente salata, lasciare raffreddare, poi schiacciare con una forchetta sino a renderla una purea, aggiungervi abbondante aglio e "kammun" che si avrà avuto cura di pestare a lungo assieme in un mortaio, e un cucchiaio di ottimo olio di oliva e a chi lo desidera, del peperoncino piccante.

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Sciahi

Un tè alla menta è perfetto per concludere il pasto ma un tè non è solo una bevanda, è anche un momento di riflessione, una comunione, una pausa gratificante, un gesto di ospitalità in un rituale millenario, Ma passiamo al materiale occorrente, per ricreare l’atmosfera giusta, dovreste procurarvi una teiera smaltata,(Barad), due bricchi scaldalatte smaltati senza coperchio, un tavolinetto molto basso con un piccolo bordo su tre lati, dove poserete i bicchierini da liquore, del tipo a tronco di cono rovesciato, alti circa 6/7cm e 4cm-4cm e 1/2 di diametro (mai tazzine!) e “dulcis in fundo” un fornellino a carbone (Kanoun) senza il quale il vostro tè sarà solamente un tè, ma mai un tè all’araba! poiché la preparazione del tè su fuoco di legna o di carbone vegetale è fondamentale, dove non sarà mai la fiamma a cuocere, ma il calore costante della brace, facoltativo avere un piccolo ventaglio di foglie di palma intrecciate, in alternativa si dovrà soffiare sul fuoco!

 

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Ingredienti: Acqua, Tè verde cinese (tipo gunpowder) sciolto,non in bustina,foglie di menta fresca, zucchero, arachidi o mandorle pelate e tostate ma assolutamente non salate

 

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Procedimento: Mettete due cucchiai colmi di tè (sciahi) nella teiera (Barad) e versateci sopra un po' di acqua bollente, buttate via quest'acqua che serve per togliere la polvere dal tè. Versate altra acqua nella teiera, riempiendola per circa 4/5 , aggiungete la menta fresca (nanaha) lavata e un cucchiaino di zucchero e ponetela sulla brace, lasciate cuocere lentamente, spostando la teiera in un lato meno caldo del fornello nel caso il tè dovesse fuoriuscire, non deve mai bollire, ma sobbollire, lasciate ridurre il liquido sino a circa metà teiera, dopodiché versate il tè su uno dei bricchi, aggiungete poco zucchero, e iniziate a passare il tè da un bricco all’altro, allontanandoli progressivamente, in modo da creare una consistente schiuma, che rimanendo sul fondo del bricco svuotato, andrà versata nei bicchierini in parti uguali, terminata questa operazione, versate il tè nei bicchierini e distribuite. Ripetete queste operazioni una seconda volta, senza cambiare le foglie del tè, aggiungendo qualche foglia di menta fresca e alla fine zuccherare un po’ di più, il secondo tè risulterà così leggermente più leggero e più dolce. Ripetete una terza volta le stesse operazioni,aumentando solo le foglie di menta, questa volta zuccherate a piacere, e prima di versare il tè nei bicchierini, ponete sul fondo degli stessi delle arachidi (Cakawia) o mandorle (Losz) tostate e spellate.

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Harissa


Ingredienti: 250 g di peperoncini rossi piccanti, 4 spicchi d'aglio, 3 cucchiai di foglie di coriandolo fresco, 1 cucchiaio di coriandolo secco in polvere, 1 cucchiaio di menta secca, 1 cucchiaio si semi di carvi, olio, 1 cucchiaio di sale.

Preparazione: Togliete ai peperoncini i piccioli e i semi e lasciateli in un po' d'acqua per 1 ora circa. Trascorso questo tempo, sgocciolateli e pestateli con tutti gli altri ingredienti aggiungendo un filo d'olio. Ricavate un composto molto denso e conservatelo in frigorifero dopo averlo versato in un barattolo di vetro. Ogni volta che userete l'harissa non scordate di coprire con  un po' d'olio la superficie, in modo tale che si conservi bene. Per un risultato migliore è preferibile usare un mortaio e non il frullatore elettrico.  

 

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Seguono alcune ricette utilizzate dalla 

comunità ebraica della Libia

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Felfelnciuma 

(salsa piccante all’aglio)

Ingredienti: 10 spicchi di aglio, 2 cucchiai colmi di paprica piccante, 3/4 peperoncini di cayenna freschi, sale, olio di oliva

Preparazione: Pulire i peperoncini di cayenna, togliendo il picciolo e i semi, mondare l’aglio,mettere il tutto in un mortaio possibilmente di bronzo o marmo, aggiungere un po’ alla volta la paprika e l’olio e ridurre il tutto ad una crema consistente, salare e se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungere olio sino a renderlo cremoso.  

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Mafrum

 Ingredienti: 1/2 Kg. di carne macinata (agnello o vitello, a piacere),  1 Cipolla tritata, 1 Cipollotto o Porro, 1 manciata di prezzemolo tritato, 4 spicchi d’aglio finemente tritati,  sale,q.b. pepe nero, un pizzico di cannella e uno di cumino, Menta, korkob,, 5 patate di grandezza medio-grande, sbucciate, 2 cucchiaini di sale, Farina, 2 uova sbattute, Olio per friggere

Per la salsa: 2 grossi pomodori maturi affettati, 1 cipolla media finemente affettata, Resti di patate rimasti,, 2 tazze d’acqua in cui si dissolve una cucchiaiata di concentrato di pomodoro, Peperoncino piccante, 

Amalgamare gli ingredienti del ripieno e lasciare riposare

Tagliare longitudinalmente le patate, scavandone il centro e formando un “sandwich” ottenendo da ogni patata polpa residua che conserveremo  per il sugo o salsa Salare le parti  esterne delle patate, da ambedue i lati, lasciare insaporire per 5/10 minuti poi sciacquare e asciugare con un panno. Riempire ogni “sandwich” con un quarto (1/4) di tazza del ripieno, delicatamente nel concavo della mano, formando cosí i Mafrum.,infarinarli e poi passarli nell’uovo sbattuto almeno due volte, quindi soffriggere in olio caldo finche  acquistino un colore leggermente dorato. mettere in una casseruola con un po d’olio le fettine di pomodoro, poi sopra di queste quelle di cipolla e i residui di patate che avevamo scavato, quindi collocare delicatamente i Mafrum soffritti e aggiungere l’acqua con la pasta di pomodoro disciolta. Bollire a fuoco molto basso per 20 minuti, quindi servire caldi.

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Dug B'nusach Yehuday Tripoli

Pesce alla Tripolina (Cernia, patate e spezie)

Ingredienti: 6 filetti di cernia (150 gr ciascuna) –1 Kg di patate, sbucciate e affettate – cipolle novelle finemente  tritate – prezzemolo tritato – 6 alici in filetti – 1/2 tazza d'olio per frittura – 1 spicchio d'aglio sminuzzato – sale - pepe.

Preparazione: Pulire i filetti di pesce, rimuovere la pelle e le spine. Risciacquare bene e asciugarle in un foglio di carta assorbente. Condire con sale e pepe e mettere da parte. Riporre metà della quantità delle patate affettate finemente in una teglia da forno leggermente oleata. Aggiungere sale e pepe a piacere. Sulle patate mettere cipolle a pioggia, aglio e prezzemolo. formare uno strato di pesce sopra il tutto , metterci sopra i filetti d'alici. Coprire il pesce e le alici con le patate rimanenti e spargervi sopra dell'olio e sale. Cuocere in un forno mediamente caldo per 30-40 minuti, controllando di tanto in tanto. Togliere dal forno

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  Marak horpy b'nusak yehuday Tripoli  

Zuppa invernale Tripolina

Ingredienti: 200 gr di oca affumicata (oppure tacchino) – 2/3 patate affettate – 4 carote fatte a cubetti – 200 gr di zucca fatta a cubetti – 150 gr di fagioli bianchi o scuri – 2/3 foglie di sedano, tritate – un dado da brodo di pollo – 1 cipolla, finemente tritata – olio per frittura – 2 spicchi d'aglio, sminuzzati – 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro – 1 litro e 1/2 d'acqua

Preparazione: Immergere i fagioli in acqua per 12 ore. Cuocere i fagioli a fuoco vivace, finché non siano teneri. Metterli da parte.
In un po' d'olio saltare l'oca con aglio e cipolla. Aggiungere tutta la verdura, e stufare per10 minuti. Trasferire il tutto in una casseruola alta. Aggiungere dell'acqua, il dado da brodo di pollo e il concentrato di pomodoro e miscelare bene. Coprire e continuare a far bollire lentamente a fuoco medio per un'altra ora. Aggiungere i fagioli poco prima di servirli. Servire caldo in piatti da zuppa con crostini. 

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Alleh gefen memula'im, Dolmades 

Foglie di vite ripiene di riso

Ingredienti: 24 foglie di vite larghe – 2 tazze piene (20 cucchiai) di riso crudo – 1/2 tazza d'olio – succo di 2 limoni – 2 cucchiai di prezzemolo tritato – 1 cucchiaio di semi di anice comune – 50 gr di menta fresca tritata – 1 cipolla grande – sale – pepe

Preparazione: Lavare le foglie di vite e metterle in una ciotola. Versarci sopra dell'acqua bollente e lasciarle coperte per 10 minuti prima di scolare. Mettere il riso in un colino e lavare sotto l'acqua corrente. Friggere la cipolla in 1/2 tazza d'olio fino a che si sia dorata. Aggiungere il riso e le spezie e friggere per 10 minuti. Rimuovere dal fuoco, aggiungere tutti gli altri ingredienti eccetto il succo di limone, e la rimanenza dell'olio e mescolare. Nella parte interna di ciascuna delle 20 foglie di vite mettere 1 cucchiaio del preparato. Richiudere ciascuna foglia saldamente (come un pacchettino) e premere sul palmo della mano. Questo rimuoverà l'eccesso di liquidi e assicurerà anche che le foglie rimangano chiuse durante la cottura e non sarà necessario legarle., in caso di difficoltà, si possono legare con del comune filo da cucito,versare l'olio rimanente in una casseruola bassa. Disporre distese le rimanenti 4 foglie di vite sul fondo della casseruola e metterci sopra le foglie di vite ripiene ben chiuse. Versarci sopra il succo di limone e acqua fino a ricoprire il tutto. Mettere un piccolo peso sulle foglie per evitare che si muovano durante la cottura (puo essere usato un piccolo piatto) Coprire la casseruola con un coperchio  Ridurre il fuoco e far bollire lentamente per 1/2 ora, portando a cottura Servire tiepido come primo piatto o contorno ad un primo, 

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Safra
 
Ingredienti: 500 gr di semola da cous-cous, 2 uova, 150 gr di zucchero, 1/2 bustina di lievito, 1 bustina di vaniglia, una bustina di uvetta passita, mandorle sgusciate, 100 gr di olio di oliva, miele
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Descrizione: Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la semola, il lievito, l'uvetta passita, la vaniglia e l'olio fino ad ottenere un impasto molle, versare in una teglia da forno imburrata, fare dei tagli a reticolo ottenendo delle divisioni a losanga, porre su ciascuna una mandorla, mettere in forno a 180° per circa 40 minuti, nel frattempo stemperare il miele con dell'acqua calda e una volta tirato fuori dal forno la teglia, versarci il liquido sopra, ripetendo i tagli a losanga per staccare i singoli pezzi.

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 D'bla
 
Ingredienti: 2 uova, 1 cucchiaio di olio  di oliva, un pizzico di lievito, 50 gr di zucchero, farina, olio per  friggere, miele, acqua di fiori di arancio, praline colorate.
Descrizione: Sbattere 2 uova intere, 1 cucchiaio di olio, il lievito, lo zucchero, e farina tanta quanto serve per ottenere un impasto che non si attacchi alle dita lasciare riposare 15 minuti, stirare la sfoglia in maniera sottile, tagliare delle strisce larghe 1/2 cm, porre in una padella con abbondante olio arrotolandole velocemente con una forchetta in modo da formare delle spirali, scolare dall'olio e immergere nel miele sciolto in un pò di acqua calda con aggiunta di un pò di acqua di fiori di arancio, sgocciolare e cospargere di praline colorate.

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Lubìa
 
Ingredienti: 250 gr di fagioli bianchi secchi, 1 spicchio di aglio, 1 cipolla, 250 gr di bietola, 1 osso da brodo, 1/2 kg di spezzatino, olio di oliva, 1 cucchiaino di curcuma, sale.
 
Descrizione: Mondare e mettere la bietola a rosolare in padella con poco olio, lasciarla croccante, non cotta, nel frattempo in un altra pentola mettere l'olio, la cipolla a fettine e l'aglio, fare imbiondire, aggiungere lo spezzatino, far rosolare, aggiungere l'osso da brodo, i fagioli che avrete messo a bagno almeno 12 ore prima e la bietola, salare, coprire il tutto con acqua,mettere il coperchi alla pentola e lasciare cuocere a fuoco  basso per circa 2 ore

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Zuppa di azzimo

Ingredienti: 500 gr di cavolo-500 gr di spinaci-2 azzime grosse-olio di oliva, odori per brodo vegetale, spezie miste, sale e pepe.

Descrizione: Mettere ad ammollare le azzime, fare un battuto di odori per brodo e far rosolare nell'olio, aggiungere il cavolo tagliato a listarelle lavato ma non sgocciolato, cuocere a lungo a fuoco basso, con il coperchio, unire poi gli spinaci anche essi lavati e non sgocciolati, continuare a cuocere a fuoco basso, prendere le azzime, strizzarle e unirle alla verdura, cuocere per un ulteriore mezz'ora, aggiungendo il sale, il pepe e le spezie, mescolando di frequente, servire tiepido con sopra un giro di olio di oliva. 

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Dolce di pane e miele

Ingredienti: 5 manciate di pane raffermo, latte, 2 uova, 3 cucchiai di zucchero, 50 gr. di uvetta, 2 cucchiai di canditi misti, noci, nocciole, pinoli, mandorle, olio, sale, miele, fichi, datteri, melograno

Descrizione: Ammorbidire il pane nel latte alcune ore,  passarlo al setaccio dopo averlo ben strizzato, aggiungere il sale, le uova sbattute, 2 cucchiai di zucchero, l’uvetta (che avrete preventivamente fatto rinvenire in un po di acqua tiepida) asciugata, la frutta candita, i pinoli, le noci, le nocciole, e le mandorle.  Ungere di olio una teglia, infarinarla, versarci dentro il composto ed infornare per circa 40 minuti a 180°,  dopo aver tolto il dolce dal forno, farlo raffreddare e guarnirlo con abbondante miele, guarnire con un giro esterno di datteri snocciolati e tagliati a metà nel senso della lunghezza, uno più interno di fichi spaccati in otto spicchi e così via sino a porre al centro dei chicchi di melograno

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Dolce di datteri e uvetta

Ingredienti: 6 uova, 200 gr. di zucchero, 2 cucchiai di cedro candito, 1 arancia, 1 limone, 50/60 gr. di uvetta, 1 cucchiaio di farina, 120 gr. di fecola di patate, 1/2 cucchiaino di lievito.

Per la glassa: 200 gr. di zucchero vanigliato, 1 albume d’uovo, il succo di 1 limone

Per la guarnizione: Circa 15/20 datteri e un po di uvetta

Descrizione: Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la scorza di arancia e limone grattugiata, il succo di del limone e dell'arancio, l’uvetta, precedentemente fatta rinvenire in un po di acqua tiepida e, assieme al cedro candito, asciugata e infarinata, aggiungere 5 albumi montati a neve, la fecola e il lievito. Versare il composto in uno stampo alto oleato e infarinato almeno fino a metà, infornare a 180°, a cottura ultimata, tirare fuori dal forno, lasciare raffreddare e guarnirlo con la glassa ottenuta sbattendo l'albume rimasto con lo zucchero e il succo di limone, quando l’impasto è divenuto denso versare la glassa sul dolce, spalmandola in modo uniforme e prima che solidifichi, decorarla con i datteri snocciolati e tagliati a metà per la lunghezza e disposti in cerchi concentrici iniziando dall'esterno e ponendo un po di uvetta, che avrete avuto cura di conservare, al centro.

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