Dedichiamo questa nuova
pagina ai luoghi di culto nei vari villaggi e città
della Libia, non ci limiteremo solo agli edifici di culto cattolico, ma facendo una panoramica,
a quelli
di tutte le religioni rappresentate, ogni notizia o foto di qualsiasi luogo di
culto, sia Cristiano, Ebraico, Mussulmano o altro che ci permetterà di
aggiornare la pagina sarà gradita.
We devote this new page to the places of cult
in the various villages and city of Libya, we won't limit only there to the
buildings of Catholic cult, but making a panning, to those of all the
represented religions, every news or photo of any place of cult both Cristiano,
Jewish, Mussulmano or anything else other than it will allow us to adjourn the
page it will be pleasant.

La Chiesa di Tigrinna oggi

Scheda
informativa
Libia
Cattolici: circa 50mila (Filippini, Maltesi, Cingalesi, Greci, ecc. ecc.)
Vescovi (vicari apostolici): 2
Sacerdoti: 13, religiose: 70
Centri di assistenza sociale e sanitaria: 14
Alla vigilia della colonizzazione italiana (1911), in Libia si contavano circa
10mila cattolici, assistiti da religiosi francescani. Dal 1911 al 1943 (anno
delle sconfitta delle forze dell'Asse in Nordafrica) e fino al 1969 (rivoluzione
libica e presa del potere da parte di Gheddafi), la Chiesa era strutturata in
due diocesi, Tripoli e Bengasi, alle quali si erano aggiunte il Vicariato di
Derna e la Prefettura Apostolica di Misurata.
A partire dal 1970, quasi tutti gli italiani e i missionari furono costretti a
lasciare il Paese, e molte chiese vennero chiuse. Si instaurò un modus vivendi
che portò successivamente a un accordo con la Santa Sede, con il quale veniva
legittimata la presenza di un massimo di 10 sacerdoti e due chiese, una a
Tripoli e l'altra a Bengasi. Vicario apostolico di Tripoli e Bengasi era mons.
Giovanni Martinelli,(nella foto in alto) francescano, coadiuvato da un gruppo di religiosi
francescani polacchi, dislocati in varie località.
A seguito di un lungo processo di normalizzazione, il 10 marzo 1997 hanno avuto
inizio le relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e la Libia. Sono stati
ripristinati i due vicariati apostolici di Tripoli e di Bengasi. A Tripoli è
rimasto mons. Martinelli, mentre a Bengasi è stato nominato mons. Sylvester
Carmel Magro, anch'egli francescano.
Scheda tratta dalla rivista
POPOLI numero di Agosto 2001
LA
CATTEDRALE DI TRIPOLI
Fine anni '30, la cattedrale appena costruita, si riesce a
vedere la base del campanile, i palazzi di Corso Vittorio
ancora non sono stati edificati
Panorama di Tripoli dalle
guglie della Cattedrale
Vecchio Altare Maggiore della Cattedrale
Nuovo Altare Maggiore della
Cattedrale
La
statua della pietà a destra dell'altare maggiore
La processione del Corpus Domini (Foto
Cavazzi)
Processione
Vedi didascalia
Frà Placido Pasini,
gestore del Circolo ricreativo della chiesa di Collina Verde (archivio Cason)
Madonna delle Lacrime proveniente da Siracusa ed esposta a Tripoli presso
numerose famiglie
Sequenza
fotografica della trasformazione della Cattedrale di Tripoli in Moschea
Ecco una sequenza di foto che
documentano la trasformazione della bellissima Cattedrale di Tripoli, dedicata
al Sacro Cuore, in una grandiosa Moschea. La Cattedrale fu ultimata alla fine
degli anni '30 e all'interno oltre al grandioso
organo a canne e le imponenti vetrate a mosaico multicolore,
vi erano altre numerose opere d'arte, tra le quali una splendida statua in
bronzo raffigurante la Vergine con in braccio il Figlio morente, in grandezza naturale posta alla destra
dell'altare maggiore, opera dell'artista Attilio Selva, ( Trieste 1898-1970) con
sul basamento la frase latina che tutti noi abbiamo letto centinaia di volte
"Venite et videte se est dolor sicut dolor meus" (vedi
foto) e che
faceva coppia con il Cristo a braccia aperte posto a sinistra dello stesso
altare, con la scritta "Venite ad me omnes".

Come l'abbiamo lasciata
Con la
mezzaluna
Da
un'altra
angolazione
Iniziano i
lavori
Proseguono
La
cupola è completata
Lavori sul
campanile
Ultimazione dei lavori
Vista dal lungomare
L'aspetto attuale da Sciara Esseidi
L'ex campanile
il minareto
La cupola completata
Illuminata a giorno
Notturno
vista
d'insieme della moschea

Iscrizione
sul frontespizio: "Nel nome di Allah il Compassionevole il
Misericordioso..."
Interno della Cattedrale
(Moschea) con mussulmani in preghiera, non conosciamo l'epoca della foto, in
questa si nota che sono rimasti i lampadari ai fianchi dell'altare e quelli
pendenti dalle arcate, sono cambiate le vetrate colorate ed è rimasto il grande
organo e le alternanze di colore sulle pareti e una parete mobile copre
l'altare maggiore, ma nel frattempo come è totalmente cambiata di fuori potrebbe esserlo anche
all'interno.

Foto
dell'attuale sistemazione interna della ex Cattedrale, poichè la Moschea non è
orientata verso la Mecca, è stata posta una lapide con i versetti del corano
nella direzione dove si trova la Ka'aba, la lapide è situata alla sinistra,
guardando ove era l'ex altare
Santa Maria degli Angeli
alla Hara (Città Vecchia), E' stata la principale Chiesa di Tripoli prima della costruzione
della Cattedrale, nella prima foto si nota un diverso campanile, oggi il destino attuale di questo splendido edificio
è ancora di culto ma assegnato alla comunità anglicana,
in precedenza è stata adibita a pinacoteca, come si può vedere dalle immagini appese
sui basamenti delle colonne, sembra anche che le campane siano ancora
presenti mentre la pala d'altare del pittore napoletano G. Mancinelli raffigurante Santa Maria degli Angeli donata alla
chiesa di Tripoli da Ferdinando II° Re delle due Sicilie
nel 1857 è stata spostata nella chiesa di S. Francesco


Via Michelangelo e la
chiesa della Madonna della Guardia, oggi un complesso sportivo, palestra di judo
Foto da Hammanji, il
Cimitero Cristiano



Le foto sono state fatte a
Gennaio 2008 all'interno del nuovo piazzale del Cimitero Cristiano di Hammanji
(Tripoli), si può vedere anche l'affresco all'interno della cappella, la foto
in basso è un elaborazione al computer di più foto assemblate, (Foto
C. Adragna 2008)
S: Francesco alla
Dahra

La Chiesa di San Francesco,alla
Dahra, l'unica chiesa cattolica aperta al culto a Tripoli e
la pala d'altare del pittore napoletano G. Mancinelli donata
alla chiesa di Tripoli da Ferdinando II° Re delle due
Sicilie nel 1857

La Sinagoga Slat Dar Bishj
alla Hara (Città Vecchia), ricostruita dall'architetto Umberto DiSegrè dalla foto si evincono
lavori, forse di
trasformazione in moschea
Villaggio Garibaldi, la
chiesa oggi (M. Battaglia)
Villaggio Breviglieri, la
chiesa oggi (M. Battaglia)
Vill. Crispi, Oggi Tammina, la
chiesa dedicata a Cristo Re (foto A.Rossi)
Rev.Adriano Gerli,parrocco di Tammina ex
Vill.Crispi (foto A.Rossi)
La famosa chiesetta di
Tagiura, Ieri (foto Cavazzi)
La stessa chiesetta,
Oggi! (foto Ferrari)
La chiesa di Misurata
La chiesa di
Collina Verde
LA
CATTEDRALE DI BENGASI

Tre splendide vedute della
Cattedrale di Bengasi
Viale di accesso alla Cattedrale, progetto degli
architetti Ferrazza, Cabiati e Alpago-Novello
Alla Cattedrale di Bengasi,
opera degli architetti Cabiati e Ferrazza, che con
l'architetto Alpago-Novello
furono i fautori del Piano Regolatore di Bengasi, curiosamente non fu mai costruito il campanile,
ma di esso si può vederne il progetto pubblicato quì
sopra, dalle foto qui pubblicate non è visibile la
sostituzione delle croci con la mezzaluna islamica e non abbiamo foto recenti sulla trasformazione di questa
Chiesa in Moschea, contiamo di
aggiornarci, qualsiasi foto o notizia attendibile da parte vostra è gradita.
La chiesa di Giordani, oggi,
dopo le modifiche
Chiesa di Tobruk
Istituto "Casa San Giuseppe" a Sidi al Masri
Le
Moschee in Libia
Durante l'occupazione Italiana
in Libia furono edificate o restaurate centinaia di Moschee, in special modo nei
villaggi costruiti appositamente per dare una casa alla popolazione locale,
all'epoca notoriamente nomade, qui di seguito una piccola serie di foto di
alcune moschee dell'epoca
Moschea di Bardia
Moschea
di Ben Walid
Facciata e interno della Moschea fatta
costruire dal Conte Volpi a Tripoli nel 1920, questa sorgeva di fronte al
Caffè-Pasticceria Arcangeli nel Palazzo I.N.A, vicino al Caffè Commercio
La distruzione di questa bellissima Moschea è
stato un
atto esecrabile
Moschea di Al Maqrun, notare sopra l'ingresso
i due fasci littori, 1930
Moschea
di Ras Hilal, 1930
Moschea di Derna 1930
La piccola Moschea all'interno del giardino di
Palazzo Reale
La Moschea di Feschlum
Moschea di Sidi Abdussalam a Zliten con la
caratteristica palma che la leggenda vuole sia stata attorcigliata dallo stesso
Sidi Abdussalam
Tre vedute della Moschea di Homs, anni '20,
anni'30, anni'60 nell'ultima cartolina spedita dopo la rivoluzione si nota la
scritta sull'insegna "Shell" cancellata
Vedute e interno della Moschea di Tagiura
Mosche di Sidi Mender
Moschea di Amura a Zanzur, in primo piano un
caratteristico pozzo arabo a trazione animale
Moschea di Tobruk
Moschea di Osman a Bengasi