|
| |
Personaggi
nativi della Libia
Nati a Tripoli
Caracciolo
Emanuele (1912-1944),
regista cinematografico
Conte
Nicola (1920-1976),
ufficiale di marina
Gentile
Claudio
(1953),
calciatore e allenatore
D'Alessandro
Nicolò (1944),
artista poliedrico e scrittore
Magiar
Victor (1957),
scrittore
Meghnagi Davide ( 1949) Docente di Psicologia clinica
all'Università 'La Sapienza' di Roma
Meghnagi
Miriam , cantante e poetessa
Occhipinti
Nini (1948) Allenatore Uefa-Pro
Pagani
Herbert
(1944-1988),
cantante
Parlato
Valentino (1931),
giornalista
Pilo
Gianni (1939),
autore ed editore di narrativa fantastica
Rossi
Valeria
(1973) ,
cantante
Vecellio
Valter (1954),
giornalista e politico
Visconti
Adriano (1905-1945),
asso dell'aviazione
Nati a Misurata
Podestà
Rossana (1934),
attrice cinematografica
Nati a Bengasi
Califano
Franco (1938),
cantante
de
Paolis Gabriele
(1924-1984),
generale dell'esercito
Seymandi
Maurizio (1939),
conduttore televisivo
Nati a Homs
Schifano
Mario (1934-1998),
pittore
Le
bandiere in Libia
 Dall'annessione
all'Impero Ottomano
al 1911
Dal 1911 alla
fine della
II° Guerra
Mondiale
Regno di
Libia 24/12/51 - 1/9/69
1970
1971 - 1975
1975 a oggi
Alcuni
cenni geografici sulla Libia
clicca
sulla cartina 
Repubblica Araba Popolare Socialista di
Libia
AlJumahiriyah al Arabiyah al Libiyah ash
Shabiyah al Ishtirakiyah al Uzma
La Libia occupa una superficie di 1.759.540
Kmq, si estende al centro della costa dell'Africa bagnata dal
mediterraneo, con il quale confina a nord per circa 1770 Km, a ovest con la
Tunisia e l'Algeria, a sud col Niger e il Ciad, a sud-est con il Sudan e a est
con l'Egitto.
Si divide in tre principali regioni: la Tripolitania,
capoluogo Tripoli, il settore nord-ovest del paese,
il Fezzan, capoluogo Sebha,
il settore a sud della Tripolitania, e la Cirenaica,
capoluogo Bengasi, il settore a est del paese. Il
90,7% del territorio libico è desertico: immense distese sabbiose e sassose ne
caratterizzano l'aspetto. Lungo la zona costiera, una estesa pianura dalla
Tunisia all'Egitto dove si concentrano i centri abitati e le grandi coltivazioni
di palmeti, di olivi e agrumeti. La sua estensione arriva fino al jebel
Tarabulus la cui principale vetta raggiunge solo 835 metri. In Cirenaica
le montagne del jebel al-Akhdar (la montagna verde)
raggiungono il mare, ponendosi a confine con la zona desertica; in Tripolitania
si estende l'hamada al-Hamra, il rosso deserto di
pietre, un altopiano arido e sconfinato. Oltre si estende il Fezzan
caratterizzato da cime poco elevate del jebel al-Aswad
(le montagne nere)
In Libia non ci sono veri e propri fiumi, bensì i wadi,
corsi d'acqua improvvisi invernali piuttosto irruenti e pericolosi.
Libya occupies a surface of 1.759.540 Kmqs, it extends him to the
center of the coast of Africa bathed by the Mediterranean one, with which it
confines to north for around 1770 Km, to west with Tunisia and Algeria, to south
with the Niger and the Ciad, southeast with Sudan and to east with Egypt. You
divides in three principal regions: the Tripolitania, chief town Tripoli, the
sector northwest of the country, the Fezzan, chief town Sebha, the south sector
of the Tripolitania and the Cirenaica, chief town Bengasi, the east sector of
the country. The 90,7% of the territory libico is desert: immense sandy and
stony expanses characterize the aspect of it. Along the coastal zone, a wide
lowland from Tunisia in Egypt where the inhabited centers and the great
cultivations of palms, olive trees and citrus fruit. assemble him,
Its extension reaches the jebel Tarabulus whose principal peak reaches only 835
meters, In Cirenaica the mountains of the jebel al-Akhdars (the green mountain)
reach the sea setting itself to border with the desert zone; in Tripolitania the
hamada al-Hamra extends him, the desert red of stones, an arid and boundless
highland. Over the Fezzan he extends characterized by a little elevated tops of
the jebel al-Aswad (the black mountains) In Libya there are no real rivers, but
the wadis, raced of water you improvise winter rather impetuous and dangerous.
Capitale:
Tripoli (34
mt s.l.m.)
Città
principali: Tripoli,
Bengasi, Misurata, Derna, Homs, Zliten, Barce, Beida,Ghadames,
Garian, Tobruk, Sebha, Sirte, Zawia, Tarhuna.
Abitanti: 5.678.484 (Tripoli
1 149 957 abitanti Bengasi 636 992
abitanti)
Densità:
3 ab/Km²
Monti
principali: Gebel Bette 2286 mt
e catena montuosa del Gebel Akhdar ( 875mt )
Fiumi principali:
Non esistono fiumi perenni,
solo torrenti (Uadi) nel periodo delle piogge
Moneta:
Dinaro Libico(LD)diviso in 1000dirham.1 Dinaro = 1.6910
€uro
(2004)
|
LIBIA
- INFORMAZIONI UTILI
|
|
In
Italia Ambasciata
di Libia
|
Via
Nomentana 365, Roma, tel. 06-86320951
(orario 9-14, ven. 9-12,
chiuso sab. e dom.)
|
|
Consolato
di Libia
|
Via
Baracchini 7, Milano, tel. 02-86464285, fax 02-874504
(orario
9-12 lun., merc. e ven.)
|
|
Consolato
di Libia
|
Consolato
di Libia, Via della Libertà 161, Palermo, tel. 091-343930
|
In
Libia Ambasciata
d'Italia
|
Shara
Uahran 1, P.O. Box 912, Tripoli, tel . 21-3334131, 21-3334132,
21-3334133, 21-3333447, fax 21-3334131, 21-3334132, 21-3334133,
21-3331673 (orario 9-12, chiuso venerdì e sabato)
|
|
Consolato
generale d'Italia
|
Shara
Omar Ibn Al Ass, P.O. Box 212, Bengasi, tel. 61-9092331,
61-9093484, 61-9098077, 61-9097097 (dalle 14 alle
18)
|
|
Consolato
generale d'Italia
|
Shara
Uahran 1, P.O. Box 912, Tripoli, tel. 21-73333630, 21-3330365,
21-3330742, 21-3337916, 21-3331222
|
|
Documenti
|
Passaporto
e 2 fotografie recenti dovranno essere consegnati 30 giorni prima
della data di partenza. Con il passaporto che deve essere valido per almeno altri 6 mesi dalla data di
partenza, deve avere due pagine libere e non vi deve comparire alcun visto
da o per Israele recarsi con i in Prefettura della propria città e
fare apporre un timbro bilingue per la concessione del visto, costo:
€uro 75
All’atto della prenotazione verrà consegnato un formulario da
compilare per l’autentica della firma, in bollo, da farsi presso l’ufficio
anagrafe del Comune di residenza. Portate
con voi almeno
3 foto tessera soprattutto se viaggiate in maniera indipendente possono
rivelarsi utilissime nel caso dobbiate richiedere permessi vari.
Dal 7
Ottobre 2004 anche gli italiani ex residenti o
nati in Libia che hanno avuto
un provvedimento di espulsione emanato dal Consiglio della Rivoluzione
avvenuta in data I° Settembre 1969, possono ottenere il visto di
ingresso nella Repubblica Araba Popolare di Libia
|
|
Fuso
orario
|
+
1 ora da Greenwich
|
|
Vaccinazioni
|
Nessuna
vaccinazione obbligatoria è richiesta al momento. Si consigliano
le normali precauzioni per cibo e acqua. E' utile portare con sè una
scorta di medicinali contro dissenteria e infezioni intestinali, sono
frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinate,si
manifestano di solito con diarrea. In Libia, oltre al tifo e alle
epatiti A ed E, sono comuni le malattie da vermi intestinali, la bhilarziosi e la
brucellosi.Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di
recente, bere solo bevande sigillate o in lattina, non comprare cibi o
bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che si
sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e
dopo aver usato i servizi igienici.
|
|
Elettricità
|
|
Normalmente 220 Volts - 50 Hz. A Barce, Bengasi, Derna e Tobruk e
negli alberghi 230 Volts. Consigliabile un adattatore
universale in quanto vengono usati diversi tipi di prese.
|
|
|
|
Valuta
|
Dinaro
Libico ( LD ) che è diviso in 1000 dirham. 1 Euro = 1.78 Dinari
(Gennaio 2010),In Libia le carte di credito vengono raramente
accettate. Consigliabile portare denaro contante.
|
|
Stagioni
e Climi
|
Il
clima è influenzato da sud dal deserto del Sahara e da nord dal
Mediterraneo. L'estate è generalmente molto calda, con elevate
temperature (ad Azizìa il 13 settembre 1922 si raggiunse la
temperatura di circa 58°, la più elevata in assoluto sul Pianeta) ,
accompagnate lungo la costa da un alto grado di umidità. D'inverno il
clima è fresco e piovoso sulla costa (mediamente 30/40 giorni di
pioggia all'anno), mentre nel deserto le temperature possono scendere
di notte anche sotto lo zero. Nella stagione primaverile soffia il
Ghibli, vento caldo e secco proveniente dal deserto del quale
trasporta la sabbia. I venti possono durare da poche ore ad alcuni
giorni.
|
|
Cucina
|
Piatti
tipicamente arabi, come il couscous e lo stufato, pesce, cotolette di
agnello, kebab e insalate. La cucina ha subìto una influenza europea
dovuta alla numerosa presenza della comunità italiana prima del
1970.
I dolci sono
molto
ricchi di pasta di mandorle, polpa di dattero e miele. E' vietato introdurre in Libia qualsiasi tipo di di
bevanda alcolica. A
Tripoli i ristoranti chiudono tra le 22 e le 22.30 ed è quindi buona
norma non arrivare dopo le 20.30
|
|
Shopping
|
Tappeti,
terrecotte, scialli e coperte e stuoie beduine. Nel souk di
Tripoli vi sono gioiellerie artigiane che vendono oggetti antichi
in oro argento e in filigrana d'argento. Da acquistare le ciabatte e le
borse tracollo multicolori, artigianato di Ghadames, riccamente
decorate.
|
|
Difficoltà
del viaggio
|
La
Libia ha aperto al turismo internazionale solo di recente. I servizi a
volte sono carenti: al di fuori di Tripoli e Bengasi gli hotels sono
modesti, le guide hanno una buona conoscenza della cultura
del paese e non sempre parlano italiano. Si raccomanda alle donne
un abbigliamento consono alle usanze della popolazione e agli uomini
di evitare l'uso di pantaloncini o di canottiere senza camicia,Non fare foto
se non con il permesso delle persone ritratte, Non portare con sé ne bevande
alcoliche ne
riviste che possano ritenersi offensive per la religione islamica. E'vietato introdurre materiale pornografico; a questo proposito fare
attenzione perché spesso vengono considerati tali anche i nostri
settimanali con donne nude o servizi di biancheria intima. Le
manifestazioni di affetto tra uomini e donne, anche sposati, sono
disapprovate. Durante il Ramadan è buona norma non mangiare, bere e
fumare in pubblico durante le ore diurne. Ricordate inoltre che non si
mangia, non ci si serve né si saluta con la mano sinistra essendo considerata impura
poiché usata per le abluzioni corporali.
|
Testo
parziale dell'inno nazionale in vigore dal 24/12/1951 al 31/8/1969
Ja
bilaadi Ja bilaadi
Bi-jihadi
wa-jilaadi
Edfa-ee
kaidal-a-aadi wal-awadi was-lami
Is-lami
Is-lami toola-mada innana nahnol-fida
Libya
Libya Libya......
Testo
dell'inno nazionale in vigore dal 1/9/1969 ad oggi
Allahu Akbar
Allahu Akbar
Allahu Akbar Fauqua Kaidi L'mutadi
Allahu Lilmazlumi Hairumu'ayyidi
Ana Bilyaqini Wabissilahi Saaftadi
Baladi Wanuru L-haqqi Yastau Fi Yadi
Qulu Mai
Qulu Mai
Allahu Allahu Allahu Akbar
Allahu Fauqa L-mutadi.
Ya Hadihi Ddunya Atilli Wa 'Smai
Gaisu L-aadi Ga'a Yabgi Masrai
Bil-haqqi Saufa
Fa-saufa Afnihi Mai.
Qulu Mai L-wailu Lil-mustamiri
Wa Llahu Fauqa L-gadiri L-mutagabbiri
Allahu Akbaru Ya Biladi Kabbiri
Wa-hudi Binasiyati L-mugiri Wa-dammiri.
|